Beni immateriali in azione

intangible heritage tangible communities

*Chi è Mario Resca e perché dovrebbe occuparsi di noi?

Posted by benimmateriali su 16 novembre 2008

 burger

Critiche sulla scelta di Bondi

Da McDonald’s ai musei

Lite sul manager Resca

 

ROMA – Sarà Mario Resca, 63 anni, dal 1995 al 2007 presidente e amministratore delegato di Mc Donald’s Italia il nuovo supermanager per la gestione dei musei italiani. Lo ha deciso ieri il ministro per i Beni e le attività culturali, Sandro Bondi. Il ministro ha spiegato che Resca «assumerà l’incarico di direttore della nuova struttura che si occuperà della gestione e dello sviluppo dei musei una volta entrato in vigore il regolamento attuativo della riforma del ministero». Nel frattempo Resca diventerà consigliere di Bondi per le politiche museali «al fine di avviare la sua attività». Resca ha un lungo curriculum: Chase Manhattan Bank, Biondi Finanziaria (gruppo Fiat), Lancome Italia, Versace, società del gruppo Rcs, Sambonet, Kenwood. Ma proprio questo suo profilo distante dall’ universo dei beni culturali ha scatenato alcune prime reazioni. «Una vergogna, siamo pronti a dare battaglia», assicura Sandro Cerasoli, segretario della Uil Beni culturali e membro del Consiglio nazionale dei Beni culturali: «Resca ha grandi capacità manageriali ma la direzione generale ai musei e alla valorizzazione è cosa diversa, ha bisogno di un tecnico dotato di elevate competenze tecnico-scientifiche. E poi non si doveva fare un concorso? Si è passati da un’offerta a Antonio Paolucci, attuale direttore dei musei Vaticani, alla nomina di Resca». Vittorio Emiliani, che guida il Comitato per la Bellezza, chiama in causa Pio VII, il pontefice autore nel 1822 (su suggerimento di Antonio Canova) delle prime grandi leggi di tutela dei beni artistici: «In piazza del Pantheon, proprio accanto a un Mc Donald’s, appare una lapide in cui quel Papa pensa a certe “ignobilibus tabernis” da lui distrutte. Chissà cosa direbbe se sapesse che oggi il ministro dei Beni culturali nomina proprio un ex manager di Mc Donald’s al vertice dei musei italiani». Il deputato Pd Marianna Madia, autore di un disegno di legge sul riordino delle figure professionali per la tutela dei beni culturali, commenta: «Spero che Bondi spiegherà il senso di questa scelta. Il profilo di Resca apparentemente sembra distante dal complesso universo dei beni culturali che richiede professionalità molto qualificate». Invece il finanziere Enrico Micheli afferma: «Occorrono manager per gestire le grandi istituzioni culturali, i nostri musei non sanno ancora rispondere alle esigenze del pubblico più giovane e tecnologicamente avanzato».

 

Paolo Conti 

 

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