Beni immateriali in azione

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*Arrone 28-29 agosto 2010: 50° Raduno nazionale dei Campanari

Posted by benimmateriali su 25 agosto 2010

Il 28 e il 29 agosto 2010, il Gruppo Campanari di Arrone, sostenuto dalla provincia di Terni e del Comune di Arrone, ospiterà il 50° Raduno nazionale dei Campanari, il II Raduno dei Campanari del Centro Italia e terrà a battesimo il Centro Studi Campane Valnerina – (CeSCaV).

L’arte campanaria consente la sopravvivenza di una delle ricchezze più interessanti del nostro Paese. Questo antico sapere ha regolato, per più di un millennio, il tempo sacro e quello profano, il tempo del lavoro e quello della festa. Ed ancora oggi, molte città hanno saputo preservare un panorama sonoro che le rende uniche anche grazie alla preservazione di quest’arte trasmessa solo ed esclusivamente per via orale.

L’Italia, inoltre, preserva anche saperi antichissimi custoditi da decine e decine di fonderie di campane, che producono questi bronzi seguendo procedure millenarie.

Obiettivo del Gruppo Campanari di Arrone è, dunque, quello di salvaguardare questo patrimonio culturale, sia attraverso la trasmissione del sapere, sia mediante la ricerca e lo studio. Per questo motivo, in colalborazione con il Dipartimento Scienze del Linguaggio dell’Università per stranieri di Perugia e il Comitato per la promozione del patrimonio immateriale, ha voluto istituire il Centro Studi Campane Valnerina.

La manifestazione è sostenuta dall’Amministrazione Provinciale di Terni e dall’Amministrazione Comunale di Arrone ed è realizzata in collaborazione con il Dipartimento Scienze del Linguaggio e progetto Voxteca archivio della voce dell’Università per stranieri di Perugia, il Comitato per la promozione del patrimonio immateriale, il Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani, ha ottenuto, per il suo elevato valore culturale, il patrocinio di importanti enti ed istituzioni del nostro paese: Commissione nazionale italiana per l’Unesco; Istituto centrale per la Demoetnoantropologia (Ministeri per i beni e le attività culturali), Regione Umbria, Camera di Commercio di Terni, Comunità Montana Valnerina, dal Parco Fluviale del Nera e dalla Coldiretti.

L’organizzazione di questo evento, inoltre, vuole contribuire anche alla valorizzazione turistica sostenibile e responsabile della Valnerina ternana e del paese di Arrone che pur trovandosi in una regione con grandi attrattori turistici è sempre stata sottovalutata dagli operatori turistici. Eppure, la Valnerina è una perla naturalistica e culturale. Viverla è come fare un tuffo nel passato, in una dimesione umana, oltre che naturalistica e storica, che ha preservato antichi saperi e valori che i campanari della Valnerina contribuiscono a salvaguardare.

Il Gruppo Campanari di Arrone ha promosso, in Collaborazione con il Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani, la manifestazione nazionale “Suoniamo i campanili d’Italia per sostenere i diritti umani” che si svolge ogni anno a Dicembre e che ha lo scopo di sensibilizzare, anche attraverso il suono delle campane, il tema dei diritti umani.

Nel corso del Raduno, il Vescovo di Spoleto e Norcia conferirà al campanile di Arrone il titolo di “Campanile dei diritti umani”.

II° Raduno campanari Centro Italia

Con lo scopo di proseguire l’appuntamento creato nel 2009, il gruppo Campanari di Arrone organizza un evento che offre ai campanari del Centro Italia la possibilità di confrontarsi e di elaborare politiche per salvaguardare le peculiarità delle tecniche e delle suonate che caratterizzano questo territorio ed anche di sostenere comunità dove la tradizione campanara è scomparsa.

È il caso, ad esempio, del sostegno che l’Associazione sta fornendo alla Città di Nola – in collaborazione con l’Associazione MERIDIES – per il rispristino di quest’arte che la tradizione indica aver avuto origine proprio in questo importante centro campano.

Stessa operazione è prevista nella città di Sala Consilina, dove – con la Cooperativa Thokos – si cercherà di studiare e ripristinare l’arte campanara nella Valle del Diano.

Tali attività di salvaguardia hanno consentito ai campanari di Arrone di partecipare alla stesura di uno studio realizzato dall’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia (MIBAC) in collaborazione con il Comitato per la promozione del patrimonio immateriale, sulle “Feste e Riti d’Italia” pubblicato nell’aprile 2010.

Inaugurazione del Centro Studi Campane Valnerina (CeSCaV)

Nel corso del Raduno sarà inaugurato il centro studi con l’insediamento del Comitato scientifico, composto da:

Prof. Antonio Batinti – Università per Stranieri di Perugia

Dott. Luigi Cimarra – Storico, linguista, ricercatore ed esperto di arte campanaria

Dott.ssa Emilia De Simoni – Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia (MIBAC)

Prof. Paolo Diodati – Università degli Studi di Perugia

Dott.. Antonello Lamanna Università per Stranieri di Perugia

Prof. Luigi Maria Lombardi Satriani – Università degli studi la Sapienza di Roma

Prof. Gianlcarlo Palombini Università degli Studi di Perugia

Dott.ssa Barbara Terenzi – Comitato per la promozione del patrimonio immateriale – Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani

M° Ivan Vandor – Musicista, compositore, etnomusicologo (presente nel 2011)

VOXTECA – Archivio e osservatorio permanente delle voci e dei suoni del mondo

Il Dipartimento Scienze del Linguaggio dell’Università per Stranieri di Perugia documenterà le suonate che si realizzeranno nel corso del raduno. Tali melodie entreranno a far parte del progetto VOXTECA per il CeSCaV..

Comitato Campanari Italiani

Sempre in occasione del Raduno, si creerà il Comitato Campanari Italiani, che sarà composto da tutte le associazioni, i gruppi e i soggetti che operano nel campo della salvaguardia, della trasmissione e dello studio dell’arte campanaria.

Comunità sonore

Il progetto “Comunità sonore”, ha lo scopo di valorizzare e salvagurdare quei “panorami sonori” che costituiscono parte integrante di spazi naturali, feste popolari, manifestazioni culturali e religiose. La registrazione sonora e visiva, la conservazione e la successiva condivisione degli “eventi sonori” che caratterizzano le feste e i riti del nostro paese, con particolare attenzione per quelle espressioni musicali che fanno parte integrante di queste espressioni culturali e comunitarie, sono una parte importante delle azioni di tutela che il progetto intende perseguire ed in questa sua attività ha ottenuto la collaborazione dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi, che si è offerto di custodire questo patrimonio sonoro e visivo per le generazioni future.

Il Raduno prevede la partecipazione di tantissimi esponenti tra campanari e testimoni della tradizione campanara italiana che mostreranno la loro arte oltre che sulle antiche campane dei Arrone, anche su grandi carri contenenti i ‘Concerti di Campane’ forniti dalla prestigiosa Fonderia CAPANNI di Reggio Emilia.

SABATO 28 AGOSTO 2010

10:00 – 13:00 inaugurazione del Centro Studi Campane Valnerina CeSCaV e del Comitato Campanari Italiani.

15:00 Iscrizione Raduno – centro sportivo di Arrone

16.00 Presentazione Raduno Nazionale – chiesa Santa Maria Assunta di Arrone

17:00 – 20:00 Esibizione dei Campanari d’Italia – centro sportivo di Arrone

dalle 20:00 “I Vini dei Campanari” con prodotti enogastronomici a “Km Zero” con musiche e danze popolari – centro sportivo di Arrone

DOMENICA 29 AGOSTO 2010

9:30 colazione dei campanari – piazza Garibaldi di Arrone

10:00 – 12.00 Conclusione lavori del Centro Studi Campane Valnerina CeSCaV

10:30 Santa Messa nella chiesa Santa Maria Assunta, in piazza Garibaldi di Arrone, celebrata dal Vescovo dell’Archidiocesi di Spoleto e Norcia Mons. Renato Boccardo con i canti del Piccolo Coro dei Campanari di Arrone e il Coro di Calvi dell’Umbria, diretti da Marta Lombardo

12:00 Benedizione del Campanile di Arrone. Il campanile sarà benedetto con l’onorificenza di “Campanile dei Diritti Umani”.

13:30 pranzo dei campanari – centro sportivo di Arrone

16:00 esibizione dei campanari d’Italia – centro sportivo di Arrone

Gruppo Campanari di Arrone 

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*Viggiano 11-8-2010: L’arpa ritrovata di Vincenzo Bellizia

Posted by benimmateriali su 10 agosto 2010

Viggiano (Potenza) 11 Agosto 2010

In occasione della presentazione del nuovo disco dell’Associazione Culturale “Gli Amarimai” di Viggiano, sarà restituita alla Lucania e alla comunità scientifica l’arpa di Vincenzo Bellizia.

Vincenzo Bellizia era un liutaio costruttore di arpe – d’uso popolare e non – la cui maestria varcò i confini del nostro paese e pose la Lucania – ed in particolare la Val d’Agri ed il paese di Viggiano – in d…iretta concorrenza con le ben più blasonate scuole di liuteria del nord Europa.

Dopo anni di ricerche, l’Associazione Gli Amarimai ha rinvenuto e studiato uno splendido esemplare di arpa di questo liutaio lucano e presenterà lo strumento e lo studio l’11 Agosto a Viggiano.

In quella occasione si presenterà anche il primo esemplare di arpa della Val d’Agri ricostruito, dopo più di 100 anni, da Giovanni Ierardi.

Si inaugurerà anche un progetto per il reimpianto di alcuni particolari alberi dai quali i liutai della Val d’Agri ricavavano i preziosi legni armonici che resero famose le arpe lucane.

Alla manifestazione parteciperanno gli allievi della Scuola di Arpa Popolare della Val d’Agri, di cui l’Associazione Gli Amariami, insieme al Comitato per la promozione del Patrimonio immateriale, è promotrice.

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*Viggiano 5/9/2009: Amarimai in concerto

Posted by benimmateriali su 28 agosto 2009

madonnaviggiano

In occasione di Festeggiamenti della Madonna nera di Viggiano, Regina e Patrona della Lucania, per ringraziare tutti i pellegrini che raggiungono Viggiano, gli Amarimai, con il Patrocinio del Santuario Regionale Basilica Pontificia di Viggiano, offriranno sabato 5 settembre 2009 in piazza Papa Giovanni XXIII alle ore 22.30 un concerto di musica popolare lucana.

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*Arrone 29/8/2009: 1° Raduno dei Campanari del Centro Italia

Posted by benimmateriali su 28 agosto 2009

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 http://www.campanariarrone.it/

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*Viggianello 11/8/2009: Radici Book

Posted by benimmateriali su 22 luglio 2009

viggianello1L’11 agosto alle ore 18, in piazza Umberto I a Viggianello, andrà in scena la terza edizione dell’evento culturale “Radici Book, cultura e informazione sul Pollino”. La manifestazione si inserisce nel cartellone generale della kermesse agostana Radici Festival, il festival di musica etno-popolare organizzato e promosso dall’Associazione Culturale VOLTAlaCARTA. Radici Book rappresenta la vetrina del Festival sul mondo della cultura e dell’informazione e mira, in poco tempo, ad inserirsi nei grandi eventi letterari lucani e non; mira a diventare una grande iniziativa culturale. In questo spazio vengono trattati, tramite non solo la presentazione di libri, temi d’interesse non solo lucano ma anche nazionale e sovranazionale. La volontà è quella di trattare temi alquanto delicati e spinosi, temi forti che nessuno tocca; tutto ciò viene fatto proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi di perenne attualità come quelli di mafia e camorra che sono stati trattati nell’edizione che ha dato il via a questa nuova manifestazione lo scorso agosto. Quest’anno il sacro e il profano diventano un unicum di saperi e tradizioni con la presenza di vari e stimati personaggi del panorama politico e socio-culturale regionale e nazionale. Alla presenza dell’Assessore regionale lucano all’ambiente Vincenzo Santochirico e del Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino Pappaterra sarà presentata al pubblico la raccolta “Alberi, antologia di racconti” promossa dal Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata. Proprio in questo mix di sacro e profano s’inserisce la presentazione dello studio, promosso dall’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia di Roma, sulla “Madonna del Carmelo” di Pedali di Viggianello, la tradizionale festa religiosa che si tiene nel centro del Pollino nel mese di agosto. Tale studio sarà presentato grazie alla presenza della Prof.ssa Stefania Massari in qualità di Direttrice Nazionale di tale Istituto. Questo studio rientra nel lavoro che ha portato alla stampa del testo “Feste Popolari dell’Italia Meridionale” (De Luca editori) curato da tale Istituto in collaborazione con il Comitato per la promozione del patrimonio immateriale. Proprio per sottolineare l’importanza di tale evento saranno presenti anche le curatrici di tale opera; la Dott.ssa Barbara Terenzi in qualità di Antropologa e Consigliere Scientifico della “Fondazione Basso, sezione internazionale” e Emilia De Simoni in qualità di Antropologa dell’Istituto curatore dell’opera. Parteciperà alla conferenza anche il Dott. Giuseppe Torre, Coordinatore del “Comitato Promoz. del Patrimonio culturale immateriale”. Sarà proiettato materiale fotografico e video inedito dell’Archivio di Stato dell’I.C.D.E. Il dibattito sarà moderato dal giornalista per la Free Lance International Press Dario Caputo in qualità anche di Responsabile dell’evento. Per info sono attivi i seguenti canali: la mail è radicibook@gmail.com e il numero di cellulare a cui si può chiamare per qualsiasi informazione è 348/9716837.

http://www.pizzicata.it/?q=node/1363

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*Carpino 3/8/2009: omaggio a Diego Carpitella e Roberto Leydi

Posted by benimmateriali su 21 luglio 2009

 

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‘SENTITE BUONA GENTE’ AL CARPINO FOLK FESTIVAL 2009 CON L’ARCHIVIO SONORO DELLA PUGLIA – 3 AGOSTO

Arrivato alla quattordicesima edizione, il festival della musica popolare e delle sue contaminazione, promosso dall’Assessorato al Mediterraneo e dell’Assessorato al Turismo della Regione Puglia, dalla Provincia di Foggia, dal Comune di Carpino, dal Parco Nazionale del Gargano ed organizzato nell’ambito del Five Festival Sud System dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con l’Azienda di Promozione Turistica di Foggia e la Fondazione Banca del Monte Domenico Siniscalco Ceci di Foggia e col sostegno della Birra Dreher

presenta La straordinaria capacità di fascinazione dell’altra musica

Con la proiezione inedita dello spettacolo intitolato ‘Sentite buona gente’, il Carpino Folk Festiva e l’Archivio Sonoro della Puglia riporteranno in vita gli strepitosi gruppi di musicisti tradizionali che nell’inverno del 1967 al Teatro Lirico di Milano dimostrarono con una straordinaria capacità di fascinazione che “esistono, anche in Italia, modi diversi di fare musica, non scritta, ma non per questo meno valida”. Accadrà Lunedì 3 agosto alle ore 22 nel Largo San Nicola di Carpino (FG), appuntamento della quattordicesima edizione del ‘Carpino Folk Festival’, il festival della musica popolare e delle sue contaminazioni.

Proiezione del video/documento “Sentite buona gente”

Sentite buona gente. Prima rappresentazione di canti, balli e spettacoli popolari italiani.

A cura di Roberto Leydi con la collaborazione di Diego Carpitella, regia di Alberto Negrin.

Si tratta di una testimonianza straordinaria di strepitosi gruppi di musicisti tradizionali, al massimo del loro vigore espressivo e performativo.

Nel Programma dello spettacolo c’era scritto: “Le voci vive e vere dei contadini, dei pastori, dei montanari, degli operai di Carpino (Foggia), Ceriana (Imperia), Crema (Cremona), Maracalagonis (Cagliari), Nardò (Lecce), Orgosolo (Nuoro), San Giorgio di Resia (Udine) e Venaus (Torino), i loro balli, i loro strumenti, le manifestazioni della loro civiltà testimoniano della presenza attiva della cultura popolare nel mondo moderno. Ballate storiche, canzoni narrative, canti di lavoro, mutettus, stornelli, sos tenores, sunetti, la terapia musicale del tarantismo pugliese, la danza delle spade, il ballo tondo, la tarantella, la Resiana, launeddas, solittu, organetto, tamburello, violino, violoncello, chitarra, chitarra battente, triangolo”.

Lo spettacolo aveva una doppia finalità dichiarata da Leydi:

– avvertire il grosso pubblico che “esistono, anche in Italia, modi diversi di fare musica, non scritta, ma non per questo meno valida”

– far cadere il vecchio adagio sulla legittimità di portare “fuori contesto” le espressioni musicali tradizionali. Infatti la spettacolarità intrinseca dei cantori cosiddetti popolari è una spettacolarità “universale”, cioè valida anche al livello di altre classi sociali e diverse strutture economiche.

Le musiche degli autentici cantori e suonatori popolari dimostrarono in quella prima occasione del tutto decontestualizzata dal normale campo di azione, una forza comunicativa propria e una capacità di fascinazione tale da non richiedere la mediazione dei gruppi di riproposta. Da quel momento le strade del folk revival e degli spettacoli degli autentici informatori si divisero.

La Puglia era rappresentata da ben due gruppi, i suonatori di Carpino (Andrea Sacco, Gaetano Basanisi, Rocco Di Mauro, Giuseppe Conforte, Angela Gentile e Antonio Di Cosimo) e i musici di Nardò (Luigi Stifani, Pasquale Zizzari, Giuseppe Ingusci e Salvatora Marzo “Za’ Tora”).

Sentite Buona Gente – 1966-67 – Fotografia Ciminaghi Luigi

http://www.carpinofolkfestival.com

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*Scapoli 24/26 luglio 2009: Festival Internazionale della Zampogna

Posted by benimmateriali su 20 luglio 2009

scapoli2009

SCAPOLI – XXXIII edizione

Venerdì 24  Luglio

ore  17,00
Apertura stands espositivi della Mostra Mercato

ore 18,00 Sala consiliare
Saluto degli organizzatori e presentazione del programma del Festival

ore 20,30
Esibizione degli allievi della Scuola di Musica per Zampogna e Ciaramella diretti da Ivana Rufo Intervento dei musicisti dell’Associazione Piper Italiani-BIG

ore 21,00
Concerto di suonatori tradizionali e gruppi di riproposta, di Scapoli e dell’area mainardica:
Gli amici della zampogna, Zampognari di Scapoli e Castelnuovo a Volturno, Musicanto, O.N.G. Otre Neoethnic Group, Bòrea-Folletti del Borgo, Madre Terra, Bandancia

Sabato 25 Luglio

ore 10,00 Sala polifunzionale
Tavola rotonda: La Zampogna, un patrimonio culturale da salvaguardare
Riflessioni e proposte su uno dei più antichi strumenti musicali italiani e sull’universo culturale che ruota intorno ad esso

programma della tavola rotonda

ore 16,30
Laboratorio teorico-musicale: Zampogne ritrovate, Zampogne innovate con la partecipazione di Goffredo Degli Esposti e Franco Calanca (la Sordellina rinascimentale), Lino Miniscalco (la Sordellina molisana), Giancarlo Petti e Salvatore Ferlito (la ricostruzione della Scupina molisana), Dario Benaglia (nuove possibilità timbriche della zampogna)

ore 18,30
Percorsi musicali:  La musica tradizionale del Paese Basco e de La Rioja Juan Mari Beltran e Fernando Jalòn, La Great Highland Bagpipe in Italia Pietro Malaguti, L’innovazione della zampogna di Scapoli Franco Izzi, La zampogna tradizionale cilentana Carmine A. Cortazzo, Pietro Citera e Tommaso  Sollazzo, La zampogna tradizionale di Montesano sulla Morcellana Michele Cestari e Antonio Bianco, La zampogna a chiave e la Surdullina del Pollino Leonardo Riccardi

ore 21,00
Concerto:  Pipe Major Bruce Campbell, Drum Major Billy Kinnaird, Pipe Major John Johnstone (Scozia), VERDASCA  (Asturie, Spagna), BIRKIN TREE  (musiche d’Irlanda), Giuliano Gabriele & HAAKBUS, con la partecipazione di Gianni Perilli (Lazio – Molise), TERRASONORA  (Campania)

                   
Domenica  26  Luglio

Dalle ore 10,00 Suoni in libertà
non stop musicale per le vie e piazze cittadine con la partecipazione di suonatori di zampogne e cornamuse provenienti da diverse regioni Italiane ed Europee e l’esibizione del gruppo folcloristico OTRORA – Integración Folclórica Colombiana (Tunja – Colombia)

ore 10,30 Sala polifunzionale
Editoria zampognara: La Zampogna di Esìodo di Piero Bottali, Le tradizioni musicali in Lucania, vol.I, di Giuseppe M. Gala, Presentazione del documentario La zampogna lucana, di Giuseppe. M. Gala    

ore 17,00 Chiesa di San Giorgio Martire
Concerto: Trio Calamus (musica sacra popolare della Val Comino), Nico Berardi Ensemble (il Soffio dell’Otre)

ore 18,30 Museo della Zampogna
Percorsi musicali: La Karamunxia Arberesh Angelo Le Rose e Franco Possidente, La Cuxintara del Reventino e la Surdulina cosentina Oreste S. Forestieri, I tamburelli calabresi Giuseppe Di Cello

ore 20,30  Saluti sonori dei musicisti rappresentanti delle diverse realtà territoriali italiane e straniere

ore 21,00
Concerto: Giuseppe “Spedino” Moffa e Co.mpari (Molise), Juan Mari Beltran e Fernando Jalòn (Paese Basco-La Rioja), Ypsos, con la partecipazione di Raffaello Simeoni (Lazio), Il TRATTURO (Molise)

 
http://www.festivaldellazampogna.it/html/programma.html

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*Omaggio alla tradizione religiosa delle Genti Lucane: dicembre 2008

Posted by benimmateriali su 10 dicembre 2008

rosario

Omaggio alla tradizione religiosa delle Genti Lucane
Musica tradizionale devozionale lucana

Una serie di concerti di grande interesse musicale e culturale che rientrano in un progetto molto più ampio di rivitalizzazione della grande tradizione musicale devozionale lucana e, contemporaneamente, di riportare in auge l’Arpa popolare della Valle dell’Agri, uno degli strumenti musicali che hanno caratterizzato la musica lucana nei secoli passati.

La proposta proviene dagli Ethnos, Associazione Culturale Multietnica Europea di Moliterno, che da anni studia questa particolare forma di espressione musicale e religiosa delle Genti Lucane e fa parte del progetto nazionale del “Comitato per la promozione del patrimonio immateriale” per la salvaguardia, la trasmissione del patrimonio immateriale o per la sua rivitalizzazione nei contesti in cui esso rischia di estinguersi.

L’Associazione custodisce uno dei più importanti archivi demoetnoantropologici della regione e ha già pubblicato il primo di una serie di CD dedicati proprio a questo particolare tipo di musica: Omaggio alla tradizione religiosa delle Genti Lucane, volume I

I Concerti si svolgeranno in tutta la regione a partire da:
Moliterno
Concerto di Santa Lucia
Chiesa del Rosario di Moliterno
13 Dicembre

Al concerto parteciperà uno dei testimoni di questa tradizione, il Maestro Luigi Milano, che è anche custode dell’ antica arte dell’Arpa Popolare della Val D’agri.

L’evento musicale sarà arricchito da un recital dell’arpista Daniela Ippolito e del Maestro Edo Graziani all’organo. L’arpista di San Mauro Forte rappresenta la nuova generazione delle Arpiste lucane, e fa parte della Scuola di Arpa Popolare della Valle dell’Agri.

Protagonisti della serata saranno anche gli “Ethnos in Trio”: Graziano Accinni e Silvio De Filippo alla chitarra e Franco Accinni al canto, che eseguiranno brani appartenenti alla cultura musicale e religiosa lucana.

L’Evento è organizzato dall’Associazione Culturale Multietnica Europea e dalla Parrocchia “S. Maria Assunta” di Moliterno.

Corleto Perticara
Palazzo comunale
28 Dicembre
Concerto degli Ethnos in Trio e l’arpista Daniela Ippolito che presenteranno brani della tradizione popolare Lucana dedicati al Natale.
Il concerto è organizzato dall’assessorato alla Cultura Sport e Spettacolo del Comune di Corleto Perticara.
arpa

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