Beni immateriali in azione

intangible heritage tangible communities

Archive for the ‘human creativity’ Category

*31 agosto 2010: addio a Giovanni Coffarelli

Posted by benimmateriali su 31 agosto 2010

In ricordo di Giovanni Coffarelli. Un valore incancellabile.

Somma Vesuviana, l’ultimo affettuoso abbraccio a Giovanni Coffarelli

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*Viggiano 11-8-2010: L’arpa ritrovata di Vincenzo Bellizia

Posted by benimmateriali su 10 agosto 2010

Viggiano (Potenza) 11 Agosto 2010

In occasione della presentazione del nuovo disco dell’Associazione Culturale “Gli Amarimai” di Viggiano, sarà restituita alla Lucania e alla comunità scientifica l’arpa di Vincenzo Bellizia.

Vincenzo Bellizia era un liutaio costruttore di arpe – d’uso popolare e non – la cui maestria varcò i confini del nostro paese e pose la Lucania – ed in particolare la Val d’Agri ed il paese di Viggiano – in d…iretta concorrenza con le ben più blasonate scuole di liuteria del nord Europa.

Dopo anni di ricerche, l’Associazione Gli Amarimai ha rinvenuto e studiato uno splendido esemplare di arpa di questo liutaio lucano e presenterà lo strumento e lo studio l’11 Agosto a Viggiano.

In quella occasione si presenterà anche il primo esemplare di arpa della Val d’Agri ricostruito, dopo più di 100 anni, da Giovanni Ierardi.

Si inaugurerà anche un progetto per il reimpianto di alcuni particolari alberi dai quali i liutai della Val d’Agri ricavavano i preziosi legni armonici che resero famose le arpe lucane.

Alla manifestazione parteciperanno gli allievi della Scuola di Arpa Popolare della Val d’Agri, di cui l’Associazione Gli Amariami, insieme al Comitato per la promozione del Patrimonio immateriale, è promotrice.

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*Auguri dal Piccolo Principe

Posted by benimmateriali su 24 dicembre 2009

“Ho sete di questa acqua”, disse il piccolo principe, “dammi da bere…”
E capii quello che aveva cercato! Sollevai il secchio fino alle sue labbra. Bevette con gli occhi chiusi. Era dolce come una festa. Quest’acqua era ben altra cosa che un alimento. Era nata dalla marcia sotto le stelle, dal canto della carrucola, dallo sforzo delle mie braccia. Faceva bene al cuore, come un dono. Quando ero piccolo, le luci dell’albero di Natale, la musica della Messa di mezzanotte, la dolcezza dei sorrisi, facevano risplendere i doni di Natale che ricevevo.
“Da te, gli uomini”, disse il piccolo principe, “coltivano cinquemila rose nello stesso giardino…” e non trovano quello che cercano…”
“Non lo trovano”, risposi.
“E tuttavia quello che cercano potrebbe essere trovato in una sola rosa o in un po’ d’acqua…”
“Certo”, risposi.
E il piccolo principe soggiunse:
“Ma gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare col cuore”.

Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe, cap. XXV

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*Carpino 3/8/2009: omaggio a Diego Carpitella e Roberto Leydi

Posted by benimmateriali su 21 luglio 2009

 

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‘SENTITE BUONA GENTE’ AL CARPINO FOLK FESTIVAL 2009 CON L’ARCHIVIO SONORO DELLA PUGLIA – 3 AGOSTO

Arrivato alla quattordicesima edizione, il festival della musica popolare e delle sue contaminazione, promosso dall’Assessorato al Mediterraneo e dell’Assessorato al Turismo della Regione Puglia, dalla Provincia di Foggia, dal Comune di Carpino, dal Parco Nazionale del Gargano ed organizzato nell’ambito del Five Festival Sud System dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con l’Azienda di Promozione Turistica di Foggia e la Fondazione Banca del Monte Domenico Siniscalco Ceci di Foggia e col sostegno della Birra Dreher

presenta La straordinaria capacità di fascinazione dell’altra musica

Con la proiezione inedita dello spettacolo intitolato ‘Sentite buona gente’, il Carpino Folk Festiva e l’Archivio Sonoro della Puglia riporteranno in vita gli strepitosi gruppi di musicisti tradizionali che nell’inverno del 1967 al Teatro Lirico di Milano dimostrarono con una straordinaria capacità di fascinazione che “esistono, anche in Italia, modi diversi di fare musica, non scritta, ma non per questo meno valida”. Accadrà Lunedì 3 agosto alle ore 22 nel Largo San Nicola di Carpino (FG), appuntamento della quattordicesima edizione del ‘Carpino Folk Festival’, il festival della musica popolare e delle sue contaminazioni.

Proiezione del video/documento “Sentite buona gente”

Sentite buona gente. Prima rappresentazione di canti, balli e spettacoli popolari italiani.

A cura di Roberto Leydi con la collaborazione di Diego Carpitella, regia di Alberto Negrin.

Si tratta di una testimonianza straordinaria di strepitosi gruppi di musicisti tradizionali, al massimo del loro vigore espressivo e performativo.

Nel Programma dello spettacolo c’era scritto: “Le voci vive e vere dei contadini, dei pastori, dei montanari, degli operai di Carpino (Foggia), Ceriana (Imperia), Crema (Cremona), Maracalagonis (Cagliari), Nardò (Lecce), Orgosolo (Nuoro), San Giorgio di Resia (Udine) e Venaus (Torino), i loro balli, i loro strumenti, le manifestazioni della loro civiltà testimoniano della presenza attiva della cultura popolare nel mondo moderno. Ballate storiche, canzoni narrative, canti di lavoro, mutettus, stornelli, sos tenores, sunetti, la terapia musicale del tarantismo pugliese, la danza delle spade, il ballo tondo, la tarantella, la Resiana, launeddas, solittu, organetto, tamburello, violino, violoncello, chitarra, chitarra battente, triangolo”.

Lo spettacolo aveva una doppia finalità dichiarata da Leydi:

– avvertire il grosso pubblico che “esistono, anche in Italia, modi diversi di fare musica, non scritta, ma non per questo meno valida”

– far cadere il vecchio adagio sulla legittimità di portare “fuori contesto” le espressioni musicali tradizionali. Infatti la spettacolarità intrinseca dei cantori cosiddetti popolari è una spettacolarità “universale”, cioè valida anche al livello di altre classi sociali e diverse strutture economiche.

Le musiche degli autentici cantori e suonatori popolari dimostrarono in quella prima occasione del tutto decontestualizzata dal normale campo di azione, una forza comunicativa propria e una capacità di fascinazione tale da non richiedere la mediazione dei gruppi di riproposta. Da quel momento le strade del folk revival e degli spettacoli degli autentici informatori si divisero.

La Puglia era rappresentata da ben due gruppi, i suonatori di Carpino (Andrea Sacco, Gaetano Basanisi, Rocco Di Mauro, Giuseppe Conforte, Angela Gentile e Antonio Di Cosimo) e i musici di Nardò (Luigi Stifani, Pasquale Zizzari, Giuseppe Ingusci e Salvatora Marzo “Za’ Tora”).

Sentite Buona Gente – 1966-67 – Fotografia Ciminaghi Luigi

http://www.carpinofolkfestival.com

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*auguri sonori

Posted by benimmateriali su 23 dicembre 2008

Playing For Change: Peace Through Music

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*Omaggio alla tradizione religiosa delle Genti Lucane: dicembre 2008

Posted by benimmateriali su 10 dicembre 2008

rosario

Omaggio alla tradizione religiosa delle Genti Lucane
Musica tradizionale devozionale lucana

Una serie di concerti di grande interesse musicale e culturale che rientrano in un progetto molto più ampio di rivitalizzazione della grande tradizione musicale devozionale lucana e, contemporaneamente, di riportare in auge l’Arpa popolare della Valle dell’Agri, uno degli strumenti musicali che hanno caratterizzato la musica lucana nei secoli passati.

La proposta proviene dagli Ethnos, Associazione Culturale Multietnica Europea di Moliterno, che da anni studia questa particolare forma di espressione musicale e religiosa delle Genti Lucane e fa parte del progetto nazionale del “Comitato per la promozione del patrimonio immateriale” per la salvaguardia, la trasmissione del patrimonio immateriale o per la sua rivitalizzazione nei contesti in cui esso rischia di estinguersi.

L’Associazione custodisce uno dei più importanti archivi demoetnoantropologici della regione e ha già pubblicato il primo di una serie di CD dedicati proprio a questo particolare tipo di musica: Omaggio alla tradizione religiosa delle Genti Lucane, volume I

I Concerti si svolgeranno in tutta la regione a partire da:
Moliterno
Concerto di Santa Lucia
Chiesa del Rosario di Moliterno
13 Dicembre

Al concerto parteciperà uno dei testimoni di questa tradizione, il Maestro Luigi Milano, che è anche custode dell’ antica arte dell’Arpa Popolare della Val D’agri.

L’evento musicale sarà arricchito da un recital dell’arpista Daniela Ippolito e del Maestro Edo Graziani all’organo. L’arpista di San Mauro Forte rappresenta la nuova generazione delle Arpiste lucane, e fa parte della Scuola di Arpa Popolare della Valle dell’Agri.

Protagonisti della serata saranno anche gli “Ethnos in Trio”: Graziano Accinni e Silvio De Filippo alla chitarra e Franco Accinni al canto, che eseguiranno brani appartenenti alla cultura musicale e religiosa lucana.

L’Evento è organizzato dall’Associazione Culturale Multietnica Europea e dalla Parrocchia “S. Maria Assunta” di Moliterno.

Corleto Perticara
Palazzo comunale
28 Dicembre
Concerto degli Ethnos in Trio e l’arpista Daniela Ippolito che presenteranno brani della tradizione popolare Lucana dedicati al Natale.
Il concerto è organizzato dall’assessorato alla Cultura Sport e Spettacolo del Comune di Corleto Perticara.
arpa

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*Viggiano 1 novembre 2008: inaugurazione della Scuola di Arpa Popolare della Val d’Agri

Posted by benimmateriali su 23 ottobre 2008

viggianino 

In occasione dell’inaugurazione ufficiale della Scuola di Arpa Popolare della Val d’Agri, l’Associazione “Gli Amarimai” ed il “Comitato per la promozione del patrimonio immateriale” organizzano seminari, concerti e mostre sul tema della Salvaguardia e rivitalizzazione del patrimonio culturale immateriale italiano, con approfondimenti sui beni culturali intangibili della Basilicata.

La Scuola di Arpa Popolare della Val d’Agri è un’iniziativa dell’Associazione “Gli Amarimai”, che ne ha affidato la direzione didattica al M° Giuliana De Donno, del “Comitato per la promozione del patrimonio immateriale” ed è sostenuta dal M° Victor Salvi e dalla sua azienda: “Salvi, Maestri liutai italiani”.

La Scuola fa parte del progetto nazionale del “Comitato per la promozione del patrimonio immateriale” per la salvaguardia, la trasmissione del patrimonio immateriale o per la sua rivitalizzazione nei contesti in cui esso rischia di estinguersi. Progetto a cui partecipano Associazioni, cultori della materia e portatori di tradizione: Acerenza.info (Basilicata); Carpino Folk Festival (Puglia); Circolo della zampogna (Molise); Gruppo Suoni (Basilicata); La Vietrese (Basilicata); LucaniArt (Basilicata); Galloitalica (Basilicata); Multietnica Europea – Ethnos (Basilicata); Pizzicata (Puglia); Totarella (Basilicata); Demetrio Bruno (Calabria); Luca De Simone (Campania); Massimiliano Morabito (Puglia); Leonardo Pianoforte (Basilicata); Marisa Travascio (Basilicata); Barbara Terenzi (Lazio); Giuseppe Torre (Basilicata).

La manifestazione si svolgerà con il Patrocinio dell’Istituto Centrale di Demoetnoantropologia ( Ministero per i beni e le attività culturali) e della Fondazione Eni Enrico Mattei, la partnership del Conservatorio di musica di Sidi bu Said (Tunisia) e la Scuola di percussioni “Ivano Torre” di Bellinzona (Svizzera).

L’evento coinvolgerà le Istituzioni culturali del Paese, gli amministratori locali, gli studiosi e più di 20 associazioni provenienti dalla Basilicata e tutta Italia.

PROGRAMMA

Tavola rotonda
Mattina, dalle 11:00 alle 13:00
Hotel Theotokos – Viggiano

Salvaguardia e rivitalizzazione del patrimonio immateriale: l’approccio Community-based

L’incontro intende proseguire il percorso iniziato nella precedenti edizioni della tavola rotonda, affrontando le tematiche connesse alla salvaguardia del patrimonio immateriale ed al ruolo delle Comunità, dei gruppi dei singoli in tale azione di custodia.

Il dibattito mirerà a definire e pianificare azioni concrete – da intraprendere sul territorio – per migliorare la capacità della società civile non solo nel salvaguardare i beni “viventi”, ma anche nel “fare cultura dal basso” finalizzata allo sviluppo sostenibile culturale, sociale ed economico del territorio.

Alcuni temi che saranno affrontati:
Quali sono le sfide che le associazioni, le Istituzioni culturali e i policy maker devono affrontare per salvaguardare e rivitalizzare il patrimonio immateriale, nel rispetto della “Convenzione per la salvaguardia del patrimonio immateriale” dell’UNESCO recentemente ratificata dal nostro Paese?

Come si conciliano turismo e attività economiche con la salvaguardia dei “beni viventi”?

Come arginare la trasformazione della cultura in semplice strumento di “animazione sociale” e la tendenza a svuotarla del suo ruolo nella costruzione dell’identità e della diversità culturale, della creatività e dell’innovazione?

Quali approcci e quali politiche culturali possono favorire lo sviluppo sostenibile del territorio?

Presentazione della “Scuola di Arpa Popolare”:
la storia, la finalità, il metodo, gli allievi
Pomeriggio – dalle 16:00 alle 21:00
Hotel Theotokos – Viggiano

Il programma ufficiale degli eventi è pubblicato su:
http://arpapopolare.ning.com www.intangibleheritagenetwork.net

Ufficio Stampa
Tel. 347 64 43 038 – 347 832 5125 – comitato@intangibleheritagenetwork.net

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*Giornate europee del patrimonio 2008: Circolo della Zampogna di Scapoli

Posted by benimmateriali su 26 settembre 2008

 

in occasione delle
GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 

27 e 28 settembre 2008

l’Associazione Culturale CIRCOLO della ZAMPOGNA

ORGANIZZA a Scapoli  (IS)

 

Visite Guidate alla
Mostra Permanente di Cornamuse Italiane e Straniere

presso il
Centro  Italiano  della  Zampogna 
(di fronte al Monumento ai Caduti)

 

Il Circolo della Zampogna aderisce per il terzo anno consecutivo

alle Giornate Europee del Patrimonio

 

Nel 2006, in collaborazione con la Soprintendenza Regionale per i Beni Culturali del Molise,  organizzammo una Mostra temporanea di zampogne, un convegno e un concerto nella magnifica cornice del castello di Civitacampomarano, sul tema “Zampogne e zampognari, un patrimonio venuto da lontano”.

Nel 2007 partecipammo all’evento con una iniziativa in residenza, cioè a Scapoli, organizzando: nelle due giornate visite guidate gratuite alla Mostra Permanente di Cornamuse Italiane e Straniere; nel pomeriggio della prima giornata, un convegno e un concerto.

Quest’anno siamo nuovamente impegnati in residenza con un programma pressocchè analogo ma con qualche spunto di riflessione in più.

Infatti, nel  CONVEGNO,  con la partecipazione di esperti e cultori della materia, verrà ripercorso  – se pure a grandi linee –  il lungo cammino della zampogna dall’utriculus romano ai giorni nostri, valutandone ruolo e significato nell’ambito di quel tessuto di espressioni, conoscenze, prassi, oggetti e spazi culturali connessi la cui salvaguardia e valorizzazione trovano un importante momento di attenzione istituzionale nella ratifica della Convenzione UNESCO concernente la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale ratificata dal Parlamento Italiano con Legge del 27 settembre 2007 n. 167.   Il CONCERTO vedrà la partecipazione di suonatori tradizionali nonché di musicisti che, da solisti o in gruppo, stanno contribuendo a dare alla zampogna nuove possibilità espressive nel solco della tradizione e oltre.

Ci sostengono in questa iniziativa relatori, musicisti e alcuni sponsors, ai quali tutti va la nostra più sincera gratitudine.

Un benvenuto e un grazie anche a tutti i visitatori e partecipanti, ai quali ci auguriamo di aver offerto la possibilità di scoprire (o di riscoprire) un tesoro  chiamato zampogna.

il Direttivo del Circolo della Zampogna

 

SCAPOLI 27 settembre 2008 

Centro Italiano della Zampogna ore 17,00  

   

CONVEGNO

Dall’utriculus romano per le strade del mondo:

la Zampogna, patrimonio dell’umanità

 

Relazioni: Antonietta Caccia (Presidente del Circolo della Zampogna), Giuseppe Torre (Coordinatore Comitato Nazionale per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale), Antonio Fanelli (in rappresentanza di SIMBDEA-Società Italiana Musei Demoetnoantropologici)

Interventi: Vincenzo Lombardi (etnomusicologo, Università del Molise); Emilio Izzo (responsabile Attività Culturali della Soprintendenza ai Beni Culturali del Molise) Gianfranco Spitilli (antropologo)

Saluti: On. Giuseppe Astore, Ruggero Pentrella (Direttore regionale Beni Culturali – Molise), Graziano D’Agostino (Direttore regionale Confesercenti)

 

a seguire…

presso il Centro Sociale

BUFFET

CONCERTO di musica popolare dal vivo

con la partecipazione di

Guido Iannetta,  Andrea Di Fiore,  BOREA – I Folletti del Borgo (Emanuele Rufo, Eduardo Vessella ,Valerio Martino, Serena Paliferro, Serafino De Iuliis, Lorenzo Albanese),  Michele Peri e il gruppo ONG,  Giuseppe “Spedino” Moffa,  Achille Porfirio, Mauro Bassano,  Mario Mancini,  gli allievi della Scuola di Musica per zampogna e ciaramella di Scapoli

Esibizioni libere, aperte a tutti i musicisti presenti

 

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